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CERTITALIA consapevole dell’importanza della qualificazione dei propri valutatori sia in termini di esperienza professionale che di integrità morale si riconosce, nei principi fondamentali, nelle caratteristiche di seguito definite.
«Come per tutte le figure professionali che svolgono funzioni rilevanti in campo economico e sociale, il Valutatore di Sistemi di Gestione per la Qualità deve possedere la necessaria “competenza”, intesa come l’insieme delle caratteristiche e degli attributi richiesti per il miglior espletamento dei compiti ad esso affidati.
Tale competenza è la risultante della combinazione ottimale di diverse componenti complementari e sinergiche, quali:
- in termini di “sapere”: nozioni e conoscenze acquisite tramite l’istruzione (scolastica e post scolastica), la formazione e addestramento nella mansione e l’esperienza maturata sul campo, inclusa la conoscenza delle regole stabilite dalle Norme applicabili, dagli Enti di Accreditamento e dagli Organismi di Certificazione;
- in termini di “saper fare” e “saper essere”: abilità e doti intellettive ed umane (motivazione, impegno, perseveranza, tenacia, capacità di relazione, diplomazia, apertura mentale, prontezza di spirito, intuizione, fiducia in sé stessi, realismo, maturità, capacità di analisi e di sintesi, capacità di giudizio, capacità decisionale) ed etica comportamentale (correttezza professionale ed integrità morale).
La competenza che è sempre strettamente correlata alla mansione svolta (non esiste una “competenza in assoluto”), scaturisce, per l’appunto, dall’equilibrio ottimale di tali componenti.»
(Fonte Sincert: “La figura del valutatore del Sistema di Gestione per la Qualità alla luce della nuova norma UNI EN ISO 9001:2000)
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