UNI ISO 45001:2018

La UNI ISO 45001:2018 è il nuovo standard normativo in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro e andrà a progressivamente a sostituire il precedente riferimento normativo in ambito nazionale e internazionale ovvero la BS OHSAS 18001:2007, che a marzo 2021 cesserà di avere validità.

La norma ISO 45001:2018 specifica i requisiti per un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) e fornisce una guida per il suo utilizzo, al fine di consentire alle organizzazioni di predisporre luoghi di lavoro sicuri e salubri, prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro, nonché migliorando proattivamente le proprie prestazioni relative alla SSL.

Il Sistema di Gestione per la Sicurezza (HSMS) può essere inteso come l’approccio sistematico adottato per governare gli obiettivi di un’organizzazione, la sua politica, la sua struttura, la pianificazione ed i monitoraggi relativi agli standard operativi per la sicurezza.

Lo standard ISO 45001 è destinato ad essere applicabile a qualsiasi organizzazione indipendentemente dalle sue dimensioni, tipo e natura e tutti i suoi requisiti devono essere integrati nei processi di gestione dell’organizzazione. Oltre al suo fine primario, la norma consente ad un’organizzazione di impegnarsi su altri aspetti della salute e della sicurezza, come il benessere dei lavoratori.

Lo standard segue pertanto l’approccio dell’HLS (High Level Structure), già adottato da altre norme di Sistema ISO, come ISO 9001 (Qualità) e ISO 14001 (Ambiente). Inoltre, nello sviluppo dello standard, è stato preso in considerazione il contenuto degli altri standard internazionali (come la OHSAS 18001 o le “ILO-OSH Guidelines” redatte dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro), varie norme nazionali, norme e convenzioni attualmente in vigore.

Al pari degli altri schemi certificabili, anche la ISO 45001 può essere assunta a riferimento per la definizione di un Sistema di Gestione SGSL da qualsiasi organizzazione, operante in un qualunque settore merceologico, che voglia:

– identificare i rischi connessi ai propri processi produttivi, nonché definire i compiti e le responsabilità di ciascuno

– eliminare o minimizzare i rischi per il personale dipendente e/o per qualsiasi altro soggetto coinvolto nelle attività produttive (si parla infatti di “rischio accettabile”)

– definire una politica e degli obiettivi per la salute e la sicurezza, nonché la definizione di un approccio sistematico e preordinato alla gestione delle emergenze derivanti da incidenti ed infortuni

– dotarsi di uno strumento che consenta agevolmente la verifica continua della conformità legislativa per ciò che concerne la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

– implementare e monitorare i risultati dei propri processi avviando un virtuoso processo di miglioramento degli stessi

– migliorare il clima delle relazioni personali tra i vari soggetti e livelli dell’organizzazione

Tra gli indubbi vantaggi che l’adozione di un Sistema di Gestione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, si ritiene opportuno menzionare:

– migliorare l’immagine aziendale verso gli stakeholders (clienti, dipendenti, collaboratori, proprietà, etc…)

– la possibilità di tenere sotto controllo lo stato di conformità alle prescrizioni legislative, garantendone in continuo l’ottemperanza

– possibilità di usufruire di consistenti riduzioni degli oneri per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro

– possibilità di accedere ad importanti agevolazioni di carattere finanziario o più semplicemente di usufruire di semplificazioni amministrative

– salvaguardare il patrimonio aziendale

A seguito della sua pubblicazione, avvenuta il 12 marzo 2018, ha avuto inizio il periodo di 3 anni durante il quale effettuare la “migrazione”, per tutte le imprese già certificate OHSAS 18001, oppure per acquisire la nuova certificazione secondo le prescrizioni ed i requisiti della ISO 45001:2018.

Le organizzazioni in possesso della certificazione di conformità alla BS OHSAS 18001:20017 che vorranno migrare alla ISO 45001:2018 saranno tenute a condurre un audit integrativo (preferibilmente in corrispondenza di un audit programmato di sorveglianza/rinnovo) della durata minima di 1,0gg/uomo.

Ciò in ossequio a quanto previsto dal documento IAF MD 21:2018 Requirements for the Migration to ISO 45001:2018 from OHSAS 18001:2007 (Issue 1, issued on 18 January 2018; application from March 2018). Il tempo addizionale per la valutazione è stato previsto per evitare un’approssimativa valutazione dei nuovi requisiti, sulla falsariga di ciò che è avvenuto nel triennio 2015-2018 per gli schemi Qualità e Ambiente.

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